Struttura ed estetica nei nuovi frullatori a immersione

Prima in fatto di frullatori non si badava troppo all’estetica, tanto è vero che se andiamo a vedere i modelli ‘vintage’ sono un po’ tutti uguali, con la grossa caraffa e il manico a caffettiera, anche se oggi vengono considerati belli e trendy, molto ricercati sulle bancarelle di modernariato. In realtà l’evoluzione dei frullatori a immersione, piccoli elettrodomestici stra-usati in cucina, è evidente e non accenna a fermarsi. Il diktat odierno è abbinare estetica a funzionalità, andiamo allora a dare un’occhiata ai nuovi modelli per capire meglio di cosa stiamo parlando. Nel tempo i frullatori si sono diversificati fino ad occupare varie posizioni che li vedono classificati in tradizionali e a immersione. Questi ultimi si sono via via assottigliati assumendo forme allungate, compatte ed ergonomiche, con alimentazione a cavo o a batteria.

La struttura è ormai definita, con un corpo centrale su cui possono essere montati degli accessori, sempre utili per diversificare le lavorazioni. Il manico è realizzato in materiale antiscivolo, le lame in acciaio le migliori, in plastica le più mediocri e un corredo di inserti come cupole antischizzo per preservare la pulizia della cucina. A seconda della qualità e del prezzo si trovano in commercio frullatori basic o accessoriati. Nei modelli base la funzione primaria resta quella di frullare, non a caso costano pochissimo, sotto i 20 euro, ma non aspettiamoci miracoli, lo ribadiamo. Salendo di fascia troviamo frullatori più equipaggiati, con un nutrito kit di accessori che comprende lame per affettare, grattugie, fruste per montare gli albumi o la maionese, tritatutto e via dicendo, tutte componenti removibili da lavare anche in lavastoviglie.

La struttura, com’è facilmente intuibile, è molto semplice e intuitiva, ma ultimamente – come dicevamo – l’attenzione dei produttori si è focalizzata anche sul design per regalare a questo prodotto linee, forme e colori più accattivanti dato che spesso lo si lascia in bella vista, attaccandolo alla parete. Ecco, allora, che il frullatore a immersione, mixer o minipimer che dir si voglia, diventa un oggetto gradevole anche alla vista oltre che funzionale, basta dare un’occhiata agli ultimi modelli sbarcati sul mercato su www.frullatoreaimmersione.it per vederne dei belli.