Sbattitori elettrici: i valori ideali di peso e wattaggio nei migliori modelli

Qual è il miglior sbattitore elettrico sul mercato? Non è facile rispondere bombardati come siamo da una valanga di offerte sempre nuove e accattivanti. Il miglior sbattitore da cucina è quello che semplifica la lavorazione di basi, preparati e materie prime per ogni tipo di pietanze. Come suggerisce il nome, questo strumento si connota per l’azione di sbattere e mixare gli alimenti, si presenta in genere in forme compatte e maneggevoli e il fatto di essere elettrico, alimentato a filo o a batteria, è una garanzia di comodità che non richiede il minimo sforzo manuale. Nella ricerca del migliore sbattitore elettrico da cucina,  è essenziale scegliere un modello che sia semplice da usare oltre che conveniente o, quantomeno, con un buon rapporto qualità-prezzo.

Un aspetto determinante sarà anche dettato dalle preferenze soggettive, per cui si consiglia di non fermarsi alle prime proposte di mercato, ma di spaziare fra le tante offerte per ‘pescare’ quella più giusta.  Velocità e potenza del motore sono due indizi per testare la qualità del prodotto. In genere, più lo sbattitore sarà potente e più potrà dimostrare la propria versatilità sul campo. Il consiglio è di scegliere un modello di almeno 250 watt, meglio se con diversi gradi di velocità regolabili. Il peso può essere un ‘handicap’. Infatti, molti fra i migliori sbattitori, pur essendo dotati di ottime funzionalità, perderanno il confronto con altri prodotti analoghi proprio per il peso, che li rende scomodi da maneggiare, nonché stancanti alla lunga. Nei migliori articoli la maniglia dello sbattitore si presenta imbottita per dare all’utilizzatore una sensazione di maggiore comfort.

Per essere più comodo possibile comodo, il migliore sbattitore non dovrebbe pesare più di un chilo. Alcuni degli sbattitori di ultima generazione sono dotati di una speciale scanalatura alla base. A cosa serve? Questo particolare sta a indicare la cavità dove alloggiare la ciotola, un gran vantaggio, in quanto in questo modo si eviterà di sobbarcare il piano di lavoro della cucina di utensili e oggetti che lo renderebbero disordinato e impraticabile per il trattamento degli alimenti da cucinare. Sempre in quest’ottica certi modelli sono completi di custodia dove riporre i pezzi una volta finita la lavorazione.