Lavastoviglie, come districarsi nella selva delle offerte

La lavastoviglie è uno di quegli elettrodomestici che semplificano la vita e ci fanno vivere meglio. Pensate al sollievo di non doverci mettere i guanti alla fine di un pasto per lavare pile di piatti sporchi e ripugnanti. Grazie a Dio c’è lei a esonerarci dall’arduo compito e il mercato ci viene incontro con una valanga di modelli per tutte le tasche, a incasso o a libera installazione, a seconda di come si vuole ottimizzare lo spazio in cucina. Prima cosa di cui tener conto se non si ha ancora una lavastoviglie ma ci abbiamo già fatto un pensierino è lo spazio che richiede la sua installazione, quindi dimensioni e capienza del modello da acquistare. E i consumi?

Nota dolente di ogni elettrodomestico, vanno sempre valutati prima dell’acquisto per non doverci poi ritrovare con mazzette di bollette che si accumulano minacciose. Non è difficile prevedere i consumi di una lavastoviglie che dipendono dalla sua classe energetica (la A e derivati la più economica) da cui si potranno evincere i numeri indicativi sia per l’acqua che per l’energia elettrica, a scanso di sprechi. Ma vediamo meglio in dettaglio come scegliere una buona lavastoviglie dando un’occhiata a un mercato gonfio di offerte, che non perde occasione per bombardarci di proposte più o meno allettanti, nel dubbio si possono consultare i migliori modelli in circolazione sul sito www.sceltalavastoviglie.it.

Vogliamo parlare della capienza? Basilare, per non dire determinante. Si misura in coperti e varia in base alle necessità dell’acquirente e del suo nucleo familiare. In linea di massima si calcola come lavastoviglie standard un modello la cui capienza oscilla fra i 12 e i 16 coperti, con le eccezioni rappresentate dalle slim, più piccole della media in grado di contenere fino a 6 coperti che per chi è solo o in due va più che bene. Le migliori lavastoviglie di ultima generazione dispongono di tre cestelli, di cui uno per le posate e un altro specifico per piatti e pentolame vario. Parliamo di modelli di capienza abbondante, mentre gli altri più tradizionali sono dotati di due cestelli e un cassettino per le posate a parte, inglobato nell’ultimo cestello. Più capiente è il modello, più ingombrante la macchina, ovvio che una lavastoviglie da 16 coperti prende molto più spazio di una slim.