Come combattere le allergie : l’aspirapolvere robot

In passato si poteva ritenere che potessero essere sufficienti un aspirapolvere ed una pulizia accurata, ma oggi non è più così, gli acari essendo fotofobici,  difatti, vivono e prosperano al caldo e al buio. Tutte le informazioni a riguardo su come combattere gli acari sul sito www.guidarobotaspirapolvere.it.

L’aspiratore ciclonico e filtri Hepa.

Il diffondersi degli acari è diventato davvero grande, basta pensare come nel corso di una notte un uomo potrebbe arrivare a traspirare fino a mezzo litro di liquido. Da ciò ne deriva che si forma un ambiente molto gradevole per gli acari. In special modo, le particelle piccole di polvere e le cellule della pelle che si vanno a depositare nel letto non risultano visibili ad occhio nudo, ma sono capaci di predisporre condizioni di vita idonee per gli aracnidi. Occorrerà dunque, partire da tale presupposto, ossia cercare di bonificare letto ed anche il materasso. L’alternativa,  viene rappresentata da un letto ad acqua, come alternativa c’è la tecnologia.

I medici specialisti ricordano come non sia sufficiente l’uso di un aspirapolvere classico potente oppure l’uso del vapore per contrastare i loro allergeni. Dispositivi specifici, dotati di sterilizzanti ideali, ossia i raggi ultravioletti, oltre ai meccanismi capaci di emettere vibrazioni ed aspirare gli acari, da usare proprio nei materassi, rappresentano la soluzione ideale in questi casi.

Per poter risolvere la problematica delle allergie agli acari sempre più in aumento, sono state immesse sul mercato dei modelli di robot aspirapolvere oppure dispositivi classici che potrebbero rivelarsi l’ideale rimedio. Per le allergie maggiormente blande si potrebbe pensare ad un’ aspirapolvere ciclonica, ossia priva di sacco dotata di un filtro Hepa, ossia quella particolare tipologia di filtro lavabile che viene utilizzata nelle strutture sanitarie per poter combattere le malattie respiratorie. L’aspirapolvere ciclonico, è dunque, privo di sacchetto ed ha tenuta stagna, non presenta di conseguenza vie di fuga per la polvere ed anche per gli acari che ha catturato, i quali con gli apparecchi classici, invece, riescono a ritornare per gran parte nell’aria dell’ambiente. E’ bene sottolineare che il filtro Hepa per poter godere di un’efficacia in questo senso, dovrebbe avere come contrassegno la sigla H12 oppure H13, ossia quella indicante la particolare destinazione sanitaria. Ed è proprio essa che va a costituire la garanzia reale di una tenuta ed anche di un filtraggio quasi completo degli allergeni.

Dunque, per combattere quelle che sono le allergie domestiche, un problema che colpisce a prescindere dall’età e dal sesso, il robot aspirapolvere potrebbe essere di grande aiuto.