Come dosare i getti dell’idropulsore per una perfetta igiene dentale

Rimuove batteri, placca e residui di cibo dai denti per una pulizia senza precedenti. L’idropulsore fa piazza pulita di ogni agente nemico dell’igiene orale e dentale, che spesso sfugge al comune spazzolino, grazie a potenti getti d’acqua o di una soluzione idrica con l’aggiunta di collutorio. A seconda della potenza impressa agli spruzzi si possono ottenere getti potenti per igienizzare denti e bocca oppure emissioni più delicate per massaggiare le gengive e riattivare la circolazione sanguigna. Va detto che l’idropulsore, di cui si possono vedere gli ultimi modelli in commercio su www.sceltaidropulsore.it,  non sostituisce in toto lo spazzolino, tanto è vero che in alcuni modelli ne ingloba uno, ma è un ottimo surrogato del filo interdentale e del collutorio usato da solo, per questo il suo uso è particolarmente indicato in soggetti che portano apparecchi ortodontici o protesi o che… Leggi Tutto

Lavasciuga, i vantaggi dei modelli a condensazione

Generalmente, nelle moderne lavasciuga il sistema di asciugatura si basa sul riscaldamento dell’aria mediante una pompa di calore. Questo meccanismo si attiva facendo leva su una sorta di ventola collocata sul lato anteriore del cestello. Effettuando dei movimenti di rotazione, questa ventola consente il ricircolo dell’aria dentro il cestello, nel contempo una resistenza elettrica fa riscaldare l’aria e, di conseguenza, mantiene la temperatura su una soglia ‘fissa’. Nelle lavasciuga standard, il riscaldamento avviene mediante pompa di calore con varianti che dipendono dalle modalità in cui viene espulsa l’acqua, sotto forma di condensa o di vapore. Su questa base si possono distinguere due categorie di lavasciuga: quelle a condensazione e quelle ad espulsione o a evaporazione. Scendiamo nel dettaglio dei modelli a condensazione per scoprirle meglio. La lavasciuga a condensazione si connota essere dotata di un condensatore integrato, ossia un… Leggi Tutto

Microscopio ottico, consigli d’uso step by step

Usare un microscopio può essere semplice, ma non senza avere qualche piccola dritta per iniziare se si è a digiuno di microscopìa. Bisogna usare la massima accortezza, anche solo nell’atto di spostare lo strumento, che va maneggiato con cura, con ambedue le mani, per poterlo disporre su un pianale e collegarlo a una spina elettrica per predisporlo all’uso. Vediamo, step by step, le tappe da seguire per un corretto utilizzo del microscopio. Importante è la posizione delle mani e il modo in cui lo si tiene, con una mano lo si regge alla base, con l’altra si tiene per il braccetto dello stativo. Si pone l’occhio sulla lente del foro superiore dove è montato l’obiettivo più piccolo che consente un campo visivo più largo. A questo punto si può muovere la vite micrometrica per mettere a fuoco anche sommariamente l’oggetto… Leggi Tutto

La qualità dei materiali alla base di un buon tappeto elastico

Quanto conta la struttura portante di un tappeto elastico? Considerando il carico che deve sopportare molto, anzi moltissimo. Le sollecitazioni a cui è sottoposto il telo da salto impongono di scegliere un telaio resistente e una struttura realizzata in materiali robusti in grado di tollerare anche l’azione usurante degli agenti atmosferici, visto e considerato che solitamente questo attrezzo ginnico e ludico viene montato in giardino o, comunque, all’aperto. Proprio per questo il tappeto elastico è più soggetto a deteriorarsi e non solo per gelo e pioggia, ma anche per effetto del sole che può alla lunga danneggiarlo. Quali sono i migliori materiali di fabbricazione in un tappeto elastico?  Il migliore, in assoluto, è l’acciaio zincato, impiegato per la produzione delle molle del tappeto e tutta la struttura del telo da salto che, a sua volta, dovrà essere rivestita da… Leggi Tutto